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Il restauro
Un palazzo storico abbandonato, riportato in vita con rigore filologico e sensibilità contemporanea. Niente è stato demolito. Tutto è stato ritrovato.
La storia
Il Palazzetto Vico San Marco si presentava in stato di completo abbandono. Volte antiche nascoste sotto strati di intonaco moderno. Pavimenti in pietra leccese ricoperti. Strutture originali celate da interventi del passato che ne avevano cancellato l'identità.
La scelta è stata chiara fin dall'inizio: restauro conservativo, non ristrutturazione. Ogni elemento originale recuperabile è stato preservato. Ogni nuovo intervento è stato pensato per servire la struttura esistente, non per sostituirla.




Le volte
La scoperta più straordinaria. Sotto strati di intonaco moderno si celavano volte a stella e volte a crociera di rara bellezza — tipologie architettoniche che pochi palazzi del Salento conservano ancora intatte. Riportarle alla luce è stato un lavoro di pazienza e competenza.
Oggi le volte sono l'elemento dominante degli spazi. Non serviva aggiungere nulla: bastava togliere ciò che le nascondeva.



I materiali
Il camino antico, le scale in pietra, i cancelli in ferro battuto, le porte in legno massello: tutto ciò che era recuperabile è stato restaurato e rimesso in funzione. Le poche integrazioni nuove — i bagni, la cucina, gli impianti — sono state realizzate con materiali coerenti e artigiani locali.
Il carparo dei muri è stato tagliato nella stessa cava che forniva pietra ai costruttori originali. Il ferro è stato forgiato a Collepasso. Il legno lavorato in una falegnameria di Parabita.









L'esterno
La terrazza panoramica — che si affaccia sulla Chiesa Madre e sui tetti del centro storico — era inaccessibile e in stato di degrado.
Oggi è il cuore dell'appartamento La Terrazza: arredata con cura, con la doccia in rame all'aperto e una vista che nelle giornate limpide arriva fino al mare di Gallipoli.
Il metodo
Il progetto è stato curato da INCIDE Engineering — società di ingegneria e architettura fondata da Gianluca — con un principio guida: ogni intervento deve essere al servizio della struttura originale, mai il contrario.
Le tecnologie moderne sono presenti ma invisibili: impianti a pavimento, illuminazione LED integrata nelle scale in pietra, climatizzazione silenziosa. Nulla che alteri la percezione dello spazio storico.
Il risultato non è un palazzo ristrutturato. È un palazzo ritrovato — due appartamenti dal design curato nel cuore del Salento autentico.
Il racconto
Abbiamo voluto riportare in vita l'anima del Palazzetto Vico San Marco, la sua storia, le tradizioni locali, i materiali tipici salentini e ristrutturarlo con la maestria degli artigiani locali, che hanno realizzato manualmente ogni singolo pezzo che troverete nelle residenze.

Le poche nuove murature che abbiamo costruito per creare i bagni che la dimora non aveva, le ha realizzate un grande uomo gentile di Parabita, che ancora fa e conosce un mestiere che pochi vogliono ancora fare e che ringraziamo per averci aiutato a rispettare questo piccolo gioiello architettonico. Con lui abbiamo scoperto la cava ove ha voluto farsi tagliare i blocchi di carparo che costituiscono i muri a vista e non, per rispettare la tradizione e l'anima di Palazzetto Vico San Marco.


Il pavimento in pietra leccese della residenza "Le Volte Antiche" ha un'anima viva e allo stesso tempo fragile, come le cave di pietra da cui è stata estratta. Troverete incastonati frammenti di conchiglie fossili che da millenni "vivono" all'interno della pietra e ci raccontano l'incredibile trasformazione della terra. È una pietra "viva" e allo stesso tempo "delicata". Potreste trovare dei difetti e dei segni dell'uso, ma non potevamo farvi alloggiare sopra un "perfetto, ma freddo ed anonimo, pavimento in grès ceramico".

I lavabi circolari del bagno sono stati ricavati da un unico blocco di pietra leccese della cava gestita da una persona speciale, che ancora oggi conserva questo tesoro naturale e trasforma la pietra in oggetti unici. Potrete trovare delle imperfezioni o macchie dovute all'uso, perché è una pietra, ma vi assicuriamo l'assoluta pulizia ed igiene di questi manufatti unici.

Anche le lampade cilindriche delle camere sono state da lui prodotte in pietra leccese, ed assemblate manualmente dal proprietario di Palazzetto Vico San Marco. Se volete incontrare questo "uomo polveroso e gentile", chiamate l'Host Chiara, che vi fisserà una visita alla cava-museo.

Le cucine, gli armadi e tutte le opere di falegnameria — porte e finestre — sono state prodotte in una falegnameria di Parabita, gestita da abili artigiani, con i quali abbiamo voluto parlare di questo mestiere che sta scomparendo e che ci hanno assistito per restituire l'anima di "Palazzetto Vico San Marco". Se siete curiosi di visitare la falegnameria o volete creare il vostro arredo su misura, l'host Chiara vi metterà in contatto con il mastro falegname.

La porta esterna che cigola al vostro arrivo, le scale in lamiera piegata, il soppalco e tutte le opere in ferro, le ha forgiate un artigiano di Collepasso, su disegni degli architetti ed ingegneri, che hanno disegnato su misura ogni particolare dell'anima del Palazzetto Vico San Marco.

Le lanterne in ferro, la lampada su base in pietra leccese e conchiglie, il porta asciugamani e gli appendiabiti a muro, li ha "piegati" un artigiano locale, che abbiamo scoperto nel nostro esplorare il territorio e le persone che ancora svolgono mestieri antichi. Se volete visitare il laboratorio e farvi produrre il vostro oggetto su misura, contattate l'host Chiara, per una visita al laboratorio: potrete trascorrere una giornata speciale in un borgo medievale del Salento.

I tessili che vi accolgono, nei giorni che trascorrerete assieme all'anima del Palazzetto, sono tutti stati realizzati da una tessitura locale a conduzione familiare, con la quale abbiamo scelto e personalizzato gli asciugamani, gli accappatoi, le lenzuola in percalle, i fantastici copriletto in cotone e ciniglia intrecciata, e ogni singolo tessuto che trovate ad accogliervi. È un posto magico ove potrete scegliere i tessuti, vedere le ricamatrici lavorare e realizzare un vostro sogno che vi abbraccerà. Contattate l'host Chiara per un appuntamento personale con la tessitura, anche solo per una visita ad un altro borgo speciale del Salento.

Abbiamo scoperto una eccellenza di questo territorio nella produzione di imbottiti e materassi, e con loro abbiamo scelto i materassi migliori per il vostro corretto riposo, e abbiamo ideato i divani letto futon che trovate nella residenza "Le Volte". Se siete interessati a scoprire queste eccellenze, l'host Chiara vi potrà mettere in contatto con la fabbrica, con la quale personalizzare i vostri imbottiti.

Pezzi unici di artigianato locale, prodotti manualmente da mani esperte che forgiano la materia prima e la trasformano in oggetti che scaldano l'anima del Palazzetto. I vasi che trovate nel Vico e sulla terrazza del tetto, le pigne e il "Pumo Salentino" — antico simbolo di prosperità, fecondità, buona fortuna e rinascita — sono prodotti in una fornace a pochi chilometri da Parabita. Se desiderate scoprire queste eccellenze del territorio, contattate l'host Chiara, che vi condurrà in una visita meravigliosa alle scoperte dell'artigianato locale.
Scopri il risultato
Le foto raccontano solo una parte. Per sentire davvero cosa significa la vacanza in salento in un palazzo storico restaurato, bisogna viverci.